top of page

Vaporizzazione prostatica con Laser verde (Green-light laser)

Questo trattamento mini invasivo laser si  effettua per il trattamento dell'Ipertrofia prostatica benigna. La fibra laser, introdotta dal pene nell’uretra attraverso un sottile strumento, vaporizza con estrema precisione l’Adenoma Prostatico senza provocare sanguinamento. La maggior parte dei pazienti torna a casa dopo una notte di ricovero e riprende le sue normali attività nel giro di una settimana. Il Green-light non causa emorragie, in quanto determina una vaporizzazione immediata dei tessuti, non causa incontinenza urinaria, impotenza ed evita le recidive.

 

Quale paziente è candidato alla Vaporizzazione della prostata con Laser a luce verde (Green light)?

 

  • L'intervento è indicato in tutti i casi di Ipertrofia Prostatica sintomatica, con ghiandola prostatica fino ai 100 g di volume.

  • Grazie all’assenza di sanguinamento il laser verde permette di intervenire in tutta sicurezza anche su pazienti ad alto rischio come quelli affetti da malattie cardiovascolari o in cura con farmaci anticoagulanti, che ora possono essere operati senza più sospendere la terapia come si impone sempre per un intervento chirurgico.

GDA_Antonio_Ruffo-16.jpg
GDA_Antonio_Ruffo-2.jpg

Cosa dovrò fare prima di seguire  una  Vaporizzazione prostatica Laser a luce verde (Green Light) ?

Il paziente prima di effettuare l'intervento chirurgico verrà sottoposto ad un accurato check urologico :

 

  • Visita urologica con esplorazione rettale : permette di apprezzare le dimenisoni e la consistenza della prostata per evidenziare la presenza di zone dure, disomogenee, sospette di un tumore della ghiandola

  • Dosaggio del PSA (Antigene prostatico specifico). Anche questo Test è importante per escludere la presenza di una neoplasia ( un PSA alto, >4ng/dl può essere sospetto)

  • Ecografia Prostatica trans-rettale : con questa metodica si definiscono in maniera più precisa le dimensioni della ghiandola prostatica e la presenza di aree sospette per tumore

  • Esame delle urine : Permette di evidenziare la presenza di eventuali infezioni delle vie urinarie

  • Uroflussometria : Questo  test rappresenta l'indagine urodinamica più semplice e emno invasiva : il paziente dovrà urinare in un appostito stumento  simile ad un WC collegato al computer che  analizza il flusso urinario

  • Esame urodinamico : Questo test ci permette di evidenziare la presenza di disturbi funzionali della vescica,  in particolare per distinguere un deficit di contrattilità vescicale da un’ostruzione meccanica allo svuotamento

Chirurghi durante l'operazione

Quale è la durata dell'intervento di Enucleazione prostatica ?

 

Si solito l'intervento dura dai 30 ai 60 minuti

 

Che tipo di anestesia viene effettuato?

 

L'intervento viene quasi sempre effettuato in anestesia locoregionale 'spinale', solo in alcuni casi quando le condizioni del paziente non lo permettono si preferisce l'anestesia generale

 

Per quanto tempo dovrò portare il catetere e dopo quanto tempo posso ritornare a casa ?

 

La rimozione del catetere avviene alla dimissione dopo 24 ore dall’intervento

 

Quali sono i rischi di questo tipo di intervento?

 

  • I rischi sono gli stessi degli altri interventi endoscopici prostatici (TURP,  ThuLEP, HoLEP) ma notevolmente inferiori all'intervento tradizionale a cielo aperto.

  • Nessun  rischio di sanguinamento con  possibilità di non sospendere le terapie anticoagulanti e/o antiaggreganti lo rendono il Gold-standard per i pazienti anziani e cardiopatici

 

Dopo quanti giorni potrò ritornare a lavoro?

 

Di solito si può ritornare all'attività lavorativa dopo una settimana dall'intervento

 

Dopo quanti gironi potrò ritornare ad una normale attività sessuale?

 

E' consigliato un periodo di 4 settimane senza rapporti sessuali

GDA_Antonio_Ruffo-56.jpg
bottom of page