Ipospadia
Che cos'è
L’ipospadia è una malformazione congenita in cui l’uretra non si apre sulla sommità del glande, ma lungo la parte inferiore del pene. L’apertura può trovarsi in punti diversi: sulla base del glande, lungo l’asta o, nei casi più gravi, vicino allo scroto. Questa condizione può alterare la minzione, l’aspetto estetico e, se non trattata, la funzione sessuale.
Cause
L’ipospadia è presente dalla nascita e deriva da un anomalo sviluppo dell’uretra durante la vita fetale. Non è correlata a comportamenti della madre o del bambino. La severità varia da caso a caso e richiede una valutazione specialistica.
Sintomi
I segni più comuni includono:
- flusso urinario deviato o in posizione anomala
- necessità di urinare in posizioni scomode
- curvatura del pene durante l’erezione
- apertura uretrale non centrata
- alterazioni estetiche visibili
- difficoltà o dolore nei rapporti sessuali negli adulti.
Diagnosi
La diagnosi si basa sull’esame clinico e sulla valutazione delle strutture genitali. Lo specialista analizza la posizione dell’uretra, la forma del pene e l’eventuale presenza di curvatura o incontinenza. Questa fase è essenziale per definire il tipo di correzione chirurgica più indicato.
Trattamenti disponibili
La correzione dell’ipospadia è chirurgica. L’obiettivo è ripristinare il corretto decorso dell’uretra, correggere eventuali curvature e migliorare l’aspetto complessivo del pene.
Il trattamento può includere:
- uretroplastica per ricostruire e riposizionare l’uretra
- corporoplastica per raddrizzare il pene
- tecniche di allungamento del pene quando indicato
- uso di innesti, come la mucosa buccale, nei casi che richiedono una ricostruzione più estesa
In alcuni casi è necessario combinare più tecniche per ottenere un risultato funzionale ed estetico completo. Il percorso viene definito sulla base della gravità della malformazione e delle caratteristiche anatomiche del paziente.
Il recupero dopo l’intervento è generalmente rapido grazie all’impiego di tecniche moderne e mini invasive. La maggior parte dei pazienti riprende le attività quotidiane in 1 o 2 settimane e l’attività sessuale in 4 o 6 settimane. Nei bambini il rientro a scuola avviene dopo circa una settimana.
Quando rivolgersi allo specialista
È indicata una visita urologica quando si osserva un flusso urinario anomalo, un’apertura dell’uretra non centrata, una curvatura del pene o anomalie estetiche evidenti. Una diagnosi precoce consente di programmare una correzione efficace e ridurre il rischio di complicazioni nel tempo.
Come interviene il Prof. Ruffo
Il Prof. Ruffo ha una vasta esperienza nella chirurgia ricostruttiva genitale e nel trattamento dell’ipospadia. La sua formazione presso la Fondazione Sava Perovic di Belgrado e le collaborazioni internazionali gli hanno permesso di partecipare a oltre 800 interventi di chirurgia ricostruttiva genito urinaria.
Il suo approccio integra:
- tecniche avanzate di uretroplastica
- correzione delle curvature
- interventi combinati per ottimizzare funzionalità ed estetica
- percorsi terapeutici personalizzati
La gestione chirurgica è orientata a ottenere un risultato stabile, un aspetto anatomico naturale e una minzione corretta.
FAQ
Che cos’è l’ipospadia?
È una malformazione congenita in cui l’apertura dell’uretra non si trova sulla punta del glande ma lungo la parte inferiore del pene.
L’ipospadia è presente dalla nascita?
Sì. Si sviluppa durante la vita fetale. Non dipende da comportamenti dei genitori.
Quali sono i sintomi principali?
Flusso urinario deviato. Difficoltà a urinare in piedi. Curvatura del pene in erezione. Alterazioni estetiche. Disturbi nei rapporti sessuali in età adulta.
Come si fa la diagnosi?
Con visita urologica. Lo specialista valuta posizione dell’uretra, curvatura del pene e modalità della minzione.
L’ipospadia si cura?
Sì. Il trattamento è chirurgico. L’intervento ricostruisce l’uretra e corregge eventuali curvature.
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