Protesi peniena per disfunzione erettile
Descrizione del trattamento
L’impianto di protesi peniena rappresenta una soluzione chirurgica per la disfunzione erettile grave resistente alle terapie farmacologiche. L’intervento ripristina una rigidità peniena adeguata al rapporto sessuale. La sensibilità, l’orgasmo e l’eiaculazione restano invariati. La protesi lavora in modo interno. Dall’esterno il pene mantiene un aspetto naturale.
A chi è rivolto
Il trattamento è indicato per uomini con disfunzione erettile severa e stabile nel tempo. Rientrano anche pazienti operati di prostata, soggetti con diabete avanzato, danno vascolare o fibrosi dei corpi cavernosi. La valutazione avviene dopo visita specialistica ed esami mirati, incluso eco color doppler penieno.
Come funziona
La protesi sostituisce il meccanismo erettile naturale. I cilindri vengono inseriti nei corpi cavernosi. Nei modelli tricomponenti una pompa scrotale consente l’attivazione manuale dell’erezione. Un serbatoio addominale gestisce il fluido. A riposo il pene risulta morbido. Durante l’attivazione raggiunge una rigidità stabile e controllata.
Benefici e obiettivi
L’obiettivo è ripristinare una funzione sessuale affidabile. Il paziente ottiene un’erezione disponibile in ogni momento. Non dipende da farmaci o iniezioni. Il controllo resta personale. L’affidabilità meccanica garantisce continuità nel tempo. Il miglioramento della vita sessuale riduce stress e frustrazione.
Come si svolge
L’intervento dura circa 30-60 minuti. Si esegue in anestesia generale o spinale. Il chirurgo inserisce la protesi attraverso un accesso mini invasivo. Le incisioni risultano contenute e poco visibili. Il ricovero dura uno o due giorni. I controlli post operatori seguono un protocollo strutturato.
Tempi di recupero
Il ritorno alle attività quotidiane avviene dopo 7-10 giorni. Il lavoro sedentario riprende prima. I rapporti sessuali riprendono dopo 4-5 settimane. L’adattamento completo alla protesi richiede circa due mesi. In questa fase il paziente impara la gestione corretta del dispositivo.
Perché scegliere il Prof. Ruffo
Il Prof. Ruffo vanta un’elevata esperienza nella chirurgia protesica peniena. Esegue regolarmente interventi su casi complessi. Utilizza tecniche mini invasive e protocolli aggiornati. Integra, quando indicato, procedure di ricostruzione peniena e miglioramento anatomico. La pianificazione è sempre personalizzata. La gestione post operatoria segue standard rigorosi.
FAQ
La protesi è visibile dall’esterno?
No. Tutti i componenti restano interni.
L’intervento altera la sensibilità?
No. Sensibilità e orgasmo restano invariati.
Esistono modelli diversi?
Sì. Tricomponente e malleabile. La scelta dipende dal quadro clinico.
La protesi richiede manutenzione?
No. Serve solo un corretto utilizzo.
La visita è necessaria prima dell’intervento?
Sì. La valutazione specialistica definisce indicazione e strategia terapeutica.
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