Ecocolordoppler penieno
Che cos è?
L’ecocolordoppler penieno basale e dinamico è un esame ecografico NON INVASIVO che studia le arterie, le vene E LA STRUTTURA INTERNA del pene a riposo e IN EREZIONE, dopo stimolazione farmacologica.
Utilizza ultrasuoni e doppler a colori per visualizzare i vasi sanguigni e misurare il flusso di sangue all’interno dei corpi cavernosi.
È un esame di riferimento, FONDAMENTALE nella valutazione vascolare della disfunzione erettile e di altre patologie del pene.
Quando è indicata
L’esame è indicato in particolare quando sono presenti:
È utile anche per definire il percorso terapeutico più adatto, chirurgico o medico.
Cosa permette di individuare
L’ecocolordoppler penieno consente di:
Fornisce dati essenziali per distinguere tra forme di disfunzione erettile di origine vascolare e altre cause.
Come si svolge
Il paziente si sdraia in posizione supina sul lettino, con il pene appoggiato sull’addome.
La fase basale prevede l’esame ecografico del pene a riposo, con applicazione di gel e passaggio della sonda sulle strutture da studiare.
Per la fase dinamica si esegue una microiniezione di un farmaco vasoattivo nei corpi cavernosi, che induce un’erezione farmacologica. Dopo alcuni minuti il medico ripete le misurazioni doppler per valutare il comportamento del flusso arterioso e venoso durante l’erezione.
L’esame dura in genere tra 20 e 30 minuti, non richiede incisioni e il paziente può tornare alle normali attività poco dopo.
Vantaggi dell’esame
- Esame non invasivo dal punto di vista strumentale, con un’unica microiniezione del farmaco
- Assenza di radiazioni
- Buona accuratezza nella valutazione della circolazione peniena
- Possibilità di osservare il pene sia a riposo sia in erezione indotta
- Informazioni precise per impostare terapie mirate per la disfunzione erettile e altre patologie vascolari del pene
Preparazione
Di norma non è richiesta una preparazione particolare.
È sufficiente presentarsi con igiene locale curata e informare lo specialista su eventuali terapie in corso, problemi di coagulazione o patologie cardiovascolari.
In caso di specifiche condizioni cliniche il medico fornisce indicazioni personalizzate prima dell’esame.
Interpretazione dei risultati
Durante e dopo l’esame lo specialista analizza:
- velocità del flusso arterioso nei corpi cavernosi
- risposta arteriosa alla stimolazione farmacologica
- eventuale fuga venosa
- presenza di irregolarità, placche o alterazioni delle strutture cavernose
I dati ottenuti vengono integrati con la visita andrologica e con la storia clinica del paziente.
In base ai risultati si definisce se la disfunzione erettile ha una causa prevalentemente arteriosa, venosa o mista e se sono necessari ulteriori accertamenti o un trattamento specifico.
Come interviene il Prof. Ruffo
Il Prof. Ruffo inserisce l’ecocolordoppler penieno nel percorso di valutazione completa della disfunzione erettile e delle patologie vascolari del pene.
La sua esperienza in andrologia e chirurgia ricostruttiva genitale permette una lettura avanzata dei parametri vascolari e delle immagini, con attenzione ai casi complessi e alle forme associate a malattia di La Peyronie o a esiti chirurgici.
I risultati dell’esame vengono sempre discussi con il paziente e collegati alle possibili opzioni terapeutiche, che possono includere trattamenti medici, terapie rigenerative come il protocollo Rigeneraction® per la funzione erettile o interventi chirurgici mirati, quando indicati.
FAQ
Che cos’è l’ecocolordoppler penieno?
È un esame ecografico che valuta vasi sanguigni e strutture interne del pene a riposo e dopo stimolazione farmacologica.
A cosa serve l’ecocolordoppler penieno?
Serve a valutare la circolazione peniena e a individuare cause vascolari della disfunzione erettile.
Quando viene prescritto?
Viene richiesto in presenza di disfunzione erettile, sospetto deficit arterioso, fuga venosa, malattia di La Peyronie, esiti di traumi o interventi chirurgici.
L’esame è doloroso?
No. L’esame prevede solo una microiniezione del farmaco vasoattivo.
Quanto dura l’ecocolordoppler penieno?
La durata media è tra 20 e 30 minuti.
Prenota una consulenza con il Prof. Antonio Ruffo
Ricevi una valutazione personalizzata e scopri il trattamento più adatto al tuo caso, con approccio mini-invasivo e tempi di recupero ridotti.