Chirurgia di riassegnazione dei caratteri sessuali
Descrizione del trattamento
La chirurgia per la riassegnazione dei caratteri sessuali è un percorso medico e chirurgico personalizzato. L’obiettivo è allineare l’anatomia all’identità di genere, nel rispetto della salute fisica e psicologica. Il trattamento segue criteri clinici rigorosi e indicazioni legali precise. Ogni intervento nasce da una valutazione multidisciplinare e da una pianificazione su misura, come descritto nella documentazione clinica di riferimento
A chi è rivolto
Il trattamento è indicato per persone con diagnosi di disforia di genere che hanno completato il percorso psicologico e ottenuto l’autorizzazione prevista dalla normativa italiana. È rivolto a pazienti MtF e FtM che desiderano un adeguamento anatomico coerente con la propria identità.
Come funziona
Il percorso chirurgico si articola in fasi progressive. Ogni fase rispetta tempi biologici e obiettivi funzionali chiari. Le tecniche variano in base alla transizione.
- Orchiectomia e penectomia
- Vaginoplastica con tecniche dedicate
- Clitoridoplastica e labioplastica
- Mastectomia
- Isterectomia e colpocleisi
- Metoidoplastica o falloplastica
Le tecniche scelte tengono conto dell’anatomia, delle aspettative e della sicurezza
Benefici e obiettivi
Il trattamento mira a:
L’obiettivo clinico è il benessere globale del paziente, senza promesse irrealistiche.
Come si svolge
L’intervento avviene in ambiente ospedaliero. Il Prof. Ruffo pianifica ogni fase con attenzione chirurgica avanzata in ambito genitale e uretrale. Le tecniche mini invasive vengono adottate quando indicate. Nei casi FtM avanzati si ricorre a microchirurgia ricostruttiva con lembi vascolarizzati. Nei percorsi MtF si cura in modo preciso la componente sensoriale e funzionale.
Tempi di recupero
I tempi variano in base al tipo di intervento.
l follow up è parte integrante del trattamento. Le indicazioni post operatorie riducono il rischio di complicanze.
Perché scegliere il Prof. Ruffo
Il Prof. Ruffo vanta:
L’approccio è centrato sul paziente, con attenzione alla sicurezza e alla qualità del risultato.
FAQ
Chi decide la tecnica chirurgica?
La scelta avviene dopo valutazione clinica e confronto diretto con il paziente.
La sensibilità viene preservata?
Le tecniche adottate puntano alla conservazione delle strutture nervose quando indicato.
Sono previsti più interventi?
In alcuni percorsi sono pianificate più fasi chirurgiche.
Il supporto termina dopo l’intervento?
Il follow up clinico continua nel tempo con controlli dedicati.
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